L'Emilia Romagna è un viaggio - Acqua, aria, terra come strade. Fuoco come passione e creatività. Gli elementi del viaggio verso Expo

 

C’è la via d’acqua, fatta dal mare Adriatico, dalla costa romagnola, dal Delta del Po che insieme dettano una cucina umida, gastrofluviale, languida e salmastra. Qui si incontrano i pescatori, i produttori del litorale, gli chef del mare e delle lagune. C’è la via di terra, battuta lungo quella formidabile linea direttrice che è la via Emilia e che ci tiene tutti più vicini: come se l’intera regione Emilia Romagna fosse una sola grande metropoli. Qui, sulla strada, c’è lo street food dei prodotti tipici, dei vini e della fantasia. C’è poi la via d’aria, che si arrampica sul crinale appenninico e fa sosta nei rifugi di montagna, dove la vista è lunga e limpida, come i pensieri, come i sapori delle erbe spontanee e del selvatico di pregio.

Acqua, terra, aria – tre vie – e a completare il quadro degli elementi c’è anche il fuoco: quello della passione e della creatività di chef, produttori, vignaioli e narratori dell’Emilia Romagna che insieme hanno deciso di intraprendere un percorso verso la Milano dell’Expo, di farlo tutti insieme, e di farlo lungo tre strade che rappresentano, nella loro diversità, la complessità e l’eterogeneità di una terra. Se il viaggio è portare se stessi altrove e portare l’altrove dentro di sé, questo originale e mastodontico percorso fatto di 36 tappe, organizzato da Regione Emilia Romagna, Slow Food Emilia Romagna e l’associazione Chef to Chef, sarà un modo per far scoprire la regione a chi non la abita, ma anche per farla riscoprire agli stessi protagonisti che il viaggio lo percorreranno tutto: 41 prodotti D.O.P e I.G.P e 12 Presìdi Slow Food e 50 chef. Il viaggio, inaugurato al Grand Hotel di Rimini, terminerà a Piacenza e poi farà il suo gran finale a Expo Milano.

Un viaggio condiviso, aperto a tutti coloro che vorranno fare un pezzo di strada insieme: sull’acqua a bordo di una motonave, a piedi nell’alta via dei parchi o lungo la via Emilia in bicicletta a seguire i food truck.

Saranno punti di vista privilegiati e insoliti quelli che vi offrirà questo viaggio: guardare la costa rumorosa, estiva, allegra, dall’oblò della motonave Principessa, abituata a navigare il mare e risalire lungo il fiume; oppure guardare il fascino immenso e silenzioso dei Calanchi e delle vette appenniniche. E, unite tutte insieme, queste tappe fatte di generi alimentari e generi umani, formeranno un unico grande e indimenticabile racconto. Scegliete a quale pezzetto di questo viaggio e di questa storia vorrete appartenere: http://www.viaggioversoexpo.it/